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AUCHAN-CONAD, LO SCIOPERO E IL PRESIDIO DI FRONTE ALLA SEDE DELLA REGIONE. In centinaia sotto Palazzo Lombardia

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SCIOPERO AUCHAN 23DICEMBRE19 A centinaia i lavoratori Auchan si sono radunati in presidio di fronte alla sede della Regione Lombardia a Milano nel giorno dello sciopero proclamato unitariamente per 8 ore. "È stata alta la partecipazione dei dipendenti e buona l'adesione allo sciopero” hanno commentato Mario Colleoni, Alberto Citerio e Maurizio Regazzoni, segretari generali di FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL di Bergamo. “Numerosi dipendenti del gruppo francese, in attesa di conoscere il loro futuro nella vicenda dell'acquisto da parte di Conad, hanno manifestato tutta la loro preoccupazione".

Una delegazione sindacale è stata ricevuta dall'assessore regionale al Lavoro Melania Rizzoli, che ha espresso la vicinanza dell'ente a tutti i lavoratori e ha preannunciato che Regione Lombardia convocherà i rappresentanti di Conad per avere rassicurazioni sul fronte occupazionale.
"Da parte nostra terremo alta l'attenzione su questa vertenza per evitare che l'operazione ignori le nostre richieste e non soddisfi le aspettative dei lavoratori” hanno commentato i tre segretari generali. “Le parole dell’AD di Conad non riescono a tranquillizzarci. Speriamo che non siano preludio di una mera operazione immobiliare e finanziaria, ma che prevedano la piena occupazione dei dipendenti Auchan".
Alto, infatti, è il numero di esuberi tra i 16mila lavoratori ex Auchan e Sma (circa 500 in provincia di Bergamo) dopo l’acquisizione da parte del gruppo Conad: a livello nazionale sarebbero 3.105 (scesi rispetto ai circa 6.000 inizialmente annunciati, anche se non ci sono certezze sulle modalità di conservazione dei posti).
Ricordiamo che la notizia della cessione a Conad del Gruppo Auchan Retail Italia era arrivata a metà maggio. In provincia di Bergamo sono interessati (anche se in fasi temporali diverse) i tre supermercati di Curno, Antegnate e del capoluogo, più i punti vendita SMA Simply, parte del gruppo.